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I miei preferiti.

dADa!

Ci vuole un caos vero e proprio per partorire una stella che danza.

White.

Non so dov'ero. Vedevo attraverso gli occhi del lupo bianco.

Correva. Intorno era tutto di un bianco soffocante.
Quel luogo non si faceva vedere e non si faceva respirare.
Ma si faceva sentire. Ululati, questo era.
Si sentiva sospeso in un ciclo eterno che lo bloccava nello stesso punto.
Il bianco attorno non era che il suo manto replicato nello spazio dagli infiniti cicli che aveva compiuto e che avrebbe potuto compiere.
Smise di correre.
E si accorse che non erano gli altri se stessi che ululavano.
Guardando meglio, il bianco attorno si bucò, ed iniziò a sanguinare un nero denso.
La piccola crepa si sgretolò e dietro apparve una landa diversa.
Ci entrò.
C'erano vecchi ricordi. Sabbia, tanta sabbia.
Sabbia in cui non rimangono impronte.
Ci si perse. Non sapeva cosa fare.
Allora si fermò ancora una volta.
Sentiva vari venti. Decise di seguire quello che per lui era il più caldo.
Proseguendo si accorse che il vento era in realtà un'ondata di calore radiale,  più avanzava, più diventava caldo.
Un punto apparve all'orizzonte, e si ingrandiva ad ogni suo passo.
Arrivò davanti ad una piramide nera.
No.
Sembrava più un qualcosa di organico.
Cercò di avvicinarsi, ma fu atterrito da un suono improvviso.
La torre urlava. Anzi, ululava.
Erano lupi, cadaveri di lupi carbonizzati ululanti.
Una pira ancora fumante.
Sembrava non finire mai.
Voleva vedere la cima. Qualcosa lo spingeva a voler vedere la cima.
E spiccò un balzo da fermo.
Un incredibile salto parallelo alla pira.
Era dovuto alla sua forza.
Il mucchio orribile scorreva velocemente davanti i suoi occhi. Non guardava in alto. Sentiva che era presunzione.
Riusci a vederla.
C'era un lupo. Vivo.
Bianco.
Guardava in basso.
Ci fu un attimo in cui i due rimasero vicini. Immobili.
Il lupo bianco sospeso in aria. Il lupo bianco con lo sguardo basso.
Silenzio. Silenzio devastante.
Erano lunghi ululati.
Erano cadaveri di lupi carbonizzati che si scagliavano contro quel manto immacolato.
Stavano per portargli via la vita. Stavano per sporcarlo.
Ma lui non smetteva di guardare l'altro lupo bianco, l'altro se stesso, rimasto immobile,adesso sospeso in aria.
Lo fissava.
Il suo riflesso? Il lupo vero?
Finalmente alzò la testa.
Non aveva gli occhi.
 
I lupi neri svanirono come sabbia al vento, mentre cadeva.

Black.

Ero in un luogo di ricordi. Vedevo attraverso gli occhi del lupo nero.
 
 
C'era una pira di lupi ancora spenta.
Sembrava bucare le nuvole.
Il suo stupore si trasformò in desiderio irrefrenabile.
Voleva raggiungere la cima di quell'orrenda piramide.
Iniziò a salire.
Ben presto smise di guardare in alto.
Si sentiva osservato dalle mille paia di occhi sotto di lui.
Avevano tutte lo stesso sguardo.
Lo sguardo di burattini imbrogliati nei fili delle vite da loro stessi spezzate.
Lo sguardo di chi potè osservare il mondo senza riuscire a vederlo.
Lo sguardo di occhi spalancati nella morte, per vedere la vita di cui non fanno più parte.
Lacrime d'aria.
Li fissava.
Aveva paura che gli potessero portar via la vita.
La sua vita. 
E così decise di salire.
La stanchezza venne lentamente, e lentamente proseguiva sempre più curvo.
Cadde esausto su quei cadaveri.  
Li fissava.
Su quegli occhi.
Li fissava.
Ci vedeva un riflesso.
Un riflesso di un lupo nero, cadavere tra i cadaveri, in una pira funeraria di occhi spalancati.
Quando fu appiccato fuoco sentì per un attimo un dolce tepore.
Perchè ormai era completamente freddo. 
Non c'era riuscito.
 
C'erano riusciti.

.otsoga 62

Caro diario, come stai?
 
Scusami se ti ho trascurato in questi ultimi undici anni, ho avuto un po da fare.
 
Mi sono appena svegliato da un lungo sogno, e voglio raccontartelo.
 
Correvo, passi ansanti nella nebbia e scie di orme nella neve. Il sentiero era sconnesso e inciampavo tra i rami caduti del sottobosco. Mi inseguiva. Sembrava che ogni secondo si infilava tra le gambe e le rendeva sempre più pesanti, mentre una sensazione di calore si poggiava sulle spalle. Era il suo fiato. Fuggire era inutile. Sapevo che ad ogni mio passo la sua ombra sarebbe diventata ancora più grande, fino a quando mi avrebbe sfiorato i talloni. Mi girai e un forte vento mi soffiò in faccia. Era sparito. Ma avevo ancora più paura, perchè adesso dovevo voltarmi in avanti. LO FECI. Spongebob rideva e mi porgeva un krusty meal (o almeno cosi credevo che si chiamasse) , così gli pagai 4 conchiglie e mi andai a sedere. Al tavolo affianco c'erano bugs bunny e freddy mercury che parlavano di carote. Poi l'inserviente albero smette un attimo di spazzare e mi chiede una cartina. "Mi dispiace , le ho finite". Non era vero.Do un morso al panino e il mondo cambia. Sto sdraiato strafatto ad osservare un vomito finto attaccato sul soffito e me la rido di gusto. Qualcuno ha sparato al massimo lo stereo e Interstellar Overdrive rimbomba nella cucina. "NOOO! CHI HA ROTTO LA BOTTIGLIA DI SAMBUCA! ROARR" . Voglio dirgli rilassati amico, tanto era vuota e la dobbiamo ricomprare, ma non ci riesco. Ho la bocca impastata. C'è dentro la guerra dei mondi. I nachos e le tortillas inzuppati di salsa piccante mariçon abbondantemente corretta al tabasco mangiati come pretesto per non bere a stomaco vuoto stanno urlando "AYYY CARAMBA!" mentre sfondano la linea Sigfrido. Dall'altra parte Raffaella Carrà si sbellica di risate mentre dei soldati francesi (li ho riconosciuti solo per la lingua) la seviziano.  Alzo lo sguardo e vedo che quella povera salsa mariçon viene ulteriormente corretta al tabasco. Che fame, mi alzo e riesco a sedermi a tavola (miracolo!) . C'è Beethoven dall'altra parte che slaccia la cintura e fa traboccare la pancia alla Homer Simpson mentre rotola un bonsai in un rotolone regina e se lo accende. Ludovico Van, compagno sir, perchè fate questo? Perchè questi rotoloni non finiscono mai. Mi fa fare un tiro. Chiudo gli occhi e soffio. Mi accascio all'indietro, come sto comodo. Ho voglia di un gelato allo yogurth e cocco. BLEAH. Certo che fa però un po troppo caldo qui dal barbiere. Prima di me c'è Socrate che si sta facendo fare i dreadlock al lato sinistro della barba (a destra porta male dice). Che palle , ci metterà un po. Apro il giornale CHE BOCCE, NO , SONO DUE COCOMERI! MI STANNO RISUCCHIANDO!  Rimshots di rullante e i Wailers iniziano a suonare Jammin. Bob Marley ci canta da un altro mondo. Quanto vorrei scendermi tutto quel che si è sceso lui. Per due volte di fila. Oh si. C'è anche la fatina dei confetti sulla spiaggia. Provo un eccitazione incredibile e gli corro incontro ma cado sul naso. Che dolore, proprio sullo stesso punto che ho fracassato già 2 volte. Mi alzo e vado sulla piccola scogliera di fronte a me. Dobbiamo fare pipi. Sono il primo a farla. Sento risa a sinistra. Che risa da frocio, voglio girarmi e fargliela addosso, e un trombone azzurro che dietro dice GUARDA FOO, E IMPOSSIBILE!  Ma cosa ci troveranno di strano. Guardo in basso. Il super liquidator non ha ancora finito la riserva. Davvero, che cosa ci trovate di strano? Mah.  Scendiamo dalla scogliera ma io scivolo di nuovo e cado all'indietro battendo la testa. Vedo le stelle uscire dal cranio e le osservo. Che belle.. UNO DUE TRE QUATTRO Volano leggere leggere nell'aria UNO DUE TRE QUATTRO quella azzurra sta diventando rossa LO STIAMO PERDENDO! OOOOOOHH C'eccis! Statt nu poc zitte (Ehi, ci hai ucciso, stai un po zitto) . AAHAHAHAHAHAHAHAH lo zio sam ride mentre mi accoltella il cuore. Io guardo e mi dico "Devo trovare un cappello cosi quando esco di qui". Ha smesso , se ne va. Posso starmene tranquillo nel mio letto cremisi in questa corsia dimenticata. Ho sonno..chiudo gli occhi.
 
E li riapro.
 
Ieri ho fatto il bravo ragazzo.
 
Almeno è questo quel che ricordo.
 
Adesso ti lascio, caro diario, non ho più niente da scriverti.
 
 
Ho un appuntamento con biancaneve (sai adesso esco con lei!) , e non vorrei fare ritardo.
 

Swlabr.

Sono tornato.

Sono di nuovo qui.

Perchè?

Ho visto comete squarciare il cielo.

Erano i versi di una poesia rossa.

Era l'infinito ed io non ne facevo parte.

L'ho dimenticata svegliandomi.

Mi sento...come mi sento?

Non sento niente.

Non riesco a provare niente per questo mondo.

Eppure vivo più di molti altri.

C'era una voce nella mia testa.

Mi ha detto che mi pongo le domande sbagliate.

Ma non mi ha detto quali sono le giuste.

Ma poteva davvero dirmi cosa sono il giusto e lo sbagliato?

Realms of bliss, realms of light
Some are born to sweet delight

Cos'è stato?

Cosa sono stato?

Trovo sempre più insensato interessarsi al parere degli altri.

When youre strange
Faces come out of the rain
When youre strange
No one remembers your name

Però non riesco a capire come si possa ritenere un cazzone chi sa scrivere cose del genere.

Siete vivi? Credete di essere vivi!? Stronzate!

Smettetela di urlarmi addosso.

Smettetela di cercarmi.

Sono cullato dalle amorevoli braccia di Dionisio.

E non voglio più svegliarmi.

Questa è la fine
bellissima amica
questa è la fine
la mia unica amica, la fine

dei nostri piani elaborati, la fine
di tutto ciò che conta, la fine
nessuna sicurezza o sorpresa, la fine
non guarderò più nei tuoi occhi...di nuovo

potete immaginarvi cosa sarà
così illimitato e libero
disperatamente in bisogno...di qualche...mano estranea
in una...terra disperata

perso in un amor...deserto di dolore
e tutti i bambini sono malati
e tutti i bambini sono malati
aspettando la pioggia d'estate, si

c'è pericolo sul confine della città
viaggia sull'autostrada dei re, bambina
strane scene nella miniera d'oro
viaggia sull'autostrada ovest, bambina

Cavalca il serpente, cavalca il serpente
verso il lago, l'antico lago, bambina
il serpente è lungo, sette miglia
cavalca il serpente...è primordiale, e la sua pelle è glaciale

l'ovest è il migliore
l'ovest è il migliore
arrivaci, e fai bene il resto

il bus blu ci sta chiamando
il bus blu ci sta chiamando
autista, dove ci hai portato

L'assassino si sveglia prima dell'alba, mette su gli stivali
ha preso un volto dall'antica galleria
ed ha camminato fino all'atrio
è andato nella stanza dove vivea sua sorella, e...poi ha
fatto visita a suo fratello, e poi ha
camminato fino all'atrio, e
ed è arrivato ad una porta...e ci ha guardato dentro
Padre, si figliolo, voglio ucciderti
Madre...voglio...fotterti

Su bambina, non farti sfuggire un occasione con noi
Su bambina, non farti sfuggire un occasione con noi
Su bambina, non farti sfuggire un occasione con noi
e vediamoci nel retro del bus blu
fammi un blu rock
su un blu bus
fammi un blu rock
forza, si

uccidi, uccidi, uccidi, uccidi, uccidi, uccidi

Questa è la fine
bellissima amica
questa è la fine
la mia unica amica, la fine

Fa male liberarvi
ma non mi seguirete mai
la fine della risata e delle piccole bugie
la fine delle notti in cui abbiamo cercato di morire

Some are born to the endless night 

Questa è la fine.

La notte finisce sempre.

È una cosa che mi fa piangere.

Poetry time,episode LIII.

Glu-glu
 
coriandoli nel cranio e corone d'alloro
solletica passando la sua coda di demonio
il sorriso aspetta l'albeggio del silenzio
mia la sconfitta ma a ridere non sono loro
 
dimentico sempre la bellezza delle stelle
le lacrime trattenute di un angelo decaduto
romito lido di scogli bianchi senza relitti
e la libertà che provo guardando lontano
 
~
 
c'è chi ha le ali, e chi sa volare
e c'è chi se le strappa, e chi cade da una scogliera
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